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| Informazioni di base sulle linee di prodotti Fitomedical |
Alcol
Utilizzo di alcol come solvente di estrazione
L'alcol impiegato per la produzione di fitoderivati è l'etanolo (alcol etilico) (vedi Origine dell'alcol utilizzato nelle estrazioni).
Le sue caratteristiche chimico-fisiche lo rendono il migliore solvente per le sostanze attive presenti nei vegetali; è adottato per la produzione di Tinture Madri e altri fitoderivati, ai quali conferisce le principali caratteristiche salutistiche della pianta d'origine.
Nei procedimenti estrattivi si utilizza miscelato ad acqua depurata, in rapporti percentuali che variano secondo la specie trattata. Generalmente la gradazione idroalcolica del prodotto finito è compresa tra i 50 e i 70 gradi.
Origine dell'alcol utilizzato nelle estrazioni
L'alcol (etanolo o alcol etilico) impiegato per l'estrazione delle piante ad azione salutistica è per lo più ottenuto a partire da stock di vino, frutta o cereali che non entrano nei canali di distribuzione a causa dei surplus produttivi, oppure da sottoprodotti delle barbabietole da zucchero (melasse) e dai mosti d'uva.
Dalla fermentazione di queste sostanze e per successivi processi di distillazione e rettificazione, si ottiene una miscela di alcol etilico (96%) ed acqua, priva di altre sostanze disciolte, nella quale la presenza di eventuali contaminanti è controllata per legge.
Trattandosi di un prodotto puro, dal punto di vista chimico non sono riscontrabili differenze fra lotti di alcol etilico di diversa origine (da agricoltura biologica e non).
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